sabato 5 novembre 2011

WING CHUN KUNG FU STORY


Secondo la leggenda nel 520 a.C. il monaco buddhista Bodidharma, viaggiò dall’India, attraverso il sud-est dell’ Asia, trovando la sua via nel Monastero di Siu Lam in Cina (Siu Lam è la pronuncia cantonese del termine più popolare in mandarino: Shaolin). Pertanto si attribuisce a Bodidharma (Taat moh), la fondazione del Sistema Wing Tjun Kuen. In alcuni lineage di Wing Tjun, viene tuttora celebrato il compleanno di Bodidharma ogni anno.

Secondo le ultime ricerche, il Wing Tjun deriva chiaramente da Siu Lam (Tempio Shaolin). Totalmente diversa è la storia, più popolare ai giorni nostri, che si riferisce alla gru, alla volpe o al serpente ed alla monaca Buddhista Ng Mui, che insegnò poi alla giovane Yim Wing Chun.

Wing Tjun Dim
Nel corso di centinaia d’anni, nel tempio rifinirono e migliorarono il loro Kung Fu, allenandosi in una stanza, che prese il nome di Wing Tjun Dim, che significa stanza della eterna primavera.

La filosofia ed il principio dell’efficacia
Per i monaci del tempio Siu Lam del Sud (Shaolin), era fondamentale essere guidati dalla esperienza reale e diretta. La loro filosofia basata sul Buddhismo Chan, rappresentava un ritorno alla naturalezza ed alla semplicità. Questo spesso era in contrasto con la filosofia alla base degli stili di combattimento insegnati fuori dal tempio che spesso facevano riferimento a impostazioni divine o obbedienza alle antiche tradizioni tramandate. Questo è il motivo che spinse i monaci della Wing Tjun Dim ad includere nel loro Sistema di combattimento solo quei concetti che erano realmente efficaci, semplici e diretti.

L’abate di Siu Lam: Chi Sim Si, guardiano dell’Arte
Nel 18° secolo, paura e tradimento fecero correre il rischio che il Tempio del sud Siu Lam perdesse la sua essenza a causa del potere regnante. L’Abate del tempio Siu Lam, Chi Sim Si, fuggì e fu assunto come cuoco sulle Giunche Rosse sotto falso nome. Le Giunche rosse erano il nascondiglio preferito per i ribelli che si volevano nascondere per trasferire informazioni di villaggio in villaggio. Le giunche rosse viaggiavano senza troppa difficoltà intrattenendo le persone con l’Opera Cinese.

Tiger Wong
Uno dei più feroci combattenti dell’epoca, Tiger Wong, tentò di estendere la sua protezione (a pagamento) alla troupe dell’ Opera. Diede loro un’ultimatum, se non avessero pagato, avrebbe distrutto la loro imbarcazione e con essa anche loro ed i loro mezzi di sostentamento.
Il capogruppo della troupe dell’Opera, Wang Wah Bo ed i suoi seguaci, erano dunque in uno stato di disperazione. Essi non avevano soldi e non avevano possibilità di proteggersi da soli, in quanto non avevano tra di loro un reale esperto di Kung Fu, ma solo il coreografico Stile dell’ Opera che in realtà non avevano mai applicato in uno scontro reale. Per questo motivo, tutti i membri della Giunca Rossa sentirono la loro fine imminente.

Il cuoco
Fu così che un giorno, Tiger Wong, andò a pretendere i soldi, ma il cuoco, che fino a questo momento non era mai stato preso in considerazione, ed anzi, definito pazzo, bloccò Tiger Wong mentre saliva sulla imbarcazione. Tiger Wong non prese seriamente quello che ai suoi occhi era solo un semplice cuoco e tentò di oltrepassarlo rapidamente. Il combattimento tra Tiger Wong e l’Abate Chi Sim Si, è raccontato in maniera differente dalle varie famiglie di Wing Tjun, quello che è certo è che Tiger Wong non ebbe alcuna possibilità contro il formidabile Kung Fu di Wing Tjun Dim.

Il segreto di vitale importanza
I membri della Giunca Rossa, furono entusiasti e vollero imparare il Kung Fu del loro cuoco tutti insieme. A questo punto, Chi Sim Si rivelò la sua vera identità e di rese disponibile ad insegnare alla troupe. Questo rappresentò l’inizio della semplificazione del Sistema, in quanto i membri dell’Opera, di certo non potevano dedicare allo studio e all’allenamento il tempo che impiegavano i monaci nel Tempio. Venne dunque creata, dalla prima forma della Stanza Wing Tjun, la forma Wing Tjun Kuen, che poi diventò,suddividendola in tre parti nel corso del tempo, Siu Nim Tao, Chum Kiu e Biu Tze. Un’ altra teoria sulla creazione di queste forme viene presentata in seguito ed ha a che fare con il Dott. Leung Jan. Chi Sim, siccome era ricercato e sotto processo, fece promettere ai suoi allievi, che mai avrebbero dovuto rivelare a terze persone, la sua vera identità.

Fu per questo motivo che nacquero molte leggende riguardanti la divulgazione del Sistema in quel periodo (ed esempio la storia di Yim Wing Tjun, etc.), in modo tale da proteggere il Maestro Chi Sim. I primi studenti sotto la guida di Wong Wah Boh, il successore del Maestro Chi Sim, furono San Gam, Leung Yee Tai e Leung Kwai Laan. Solo i Maestri che imparavano tutto il Sistema completo, potevano venire a conoscenza della verità.

Durante la Dinasta Ching, siccome le donne non potevano mostrarsi al pubblico, spesso gli elementi di sesso maschile portavano in scena personaggi femminili. San Gam fu un eccellente artista, sia nel rappresentare personaggi femminili, sia nel dimostrare l’efficacia del combattimento del Wing Tjun. In questo periodo, sulle Giunche Rosse, l’ Arte del Wing Tjun divenne nota come Wing Tjun Kuen (Pugno dalla eterna primavera). San Kam era conosciuto invece con il suo soprannome, che significava letteralmente: bel viso.

Un giorno, mentre San Gam era ad acquistare dei costumi per l’Opera a Fatshan (Cina del Sud) fu schernito ed attaccato da un giovane apprendista sarto, Fung Siu Ching. Il bullo Fung Siu Ching si trovò per sette volte sbattuto a terra tra la polvere prima di realizzare che non aveva possibilità di vincere lo scontro con quell’uomo dall’aspetto così strano. Fung Siu Ching volle così immediatamente offrire il tè a San Gam (l’usanza cinese vuole questo rito per poter diventare allievo di un Maestro). San Gam, aiutando il giovane a rialzarsi da terra gli disse che non era sua intenzione insegnare alle persone rissose.

Fung Siu Ching dovette sottostare ad un periodo di un anno di prova prima di dimostrarsi degno di poter apprendere da San Gam, il quale lo introdusse allo studio del Wing Tjun Kuen. Per dieci anni imparò da San Gam, diventando uno dei più famosi Maestri di Wing Tjun di tutta l’Asia. Egli fu in grado di incanalare le energie del suo carattere irascibile in una infinita energia creativa nel Wing Tjun. Fung Siu Ching fu uno degli unici Maestri che poterono salire sulle Giunche Rosse in Cina.
Durante i suoi viaggi attraverso paesi come il Vietnam e la Malesia, fu responsabile della nascita di diversi “rami” di Wing Tjun che tuttora sono sparsi per il sud-est asiatico.
Egli fu anche uno dei primi ad insegnare Wing Tjun a tempo pieno. Insieme a Leung Jan, allievo di Leung Yee Tai, Fung Siu Ching è il personaggio storico più famoso nella storia del Wing Tjun, infatti molti romanzi e film sono stati basati sui racconti delle loro gesta. Allievi di del Maestro Fung Siu Ching a Fatshan furono suo figlio Fung Tin, i fratelli Lo, Tang, Suen, Dung Yick ed il chimico Chung Yi.

Durante la Dinastia Ching (1644-1911), solo nelle grandi città era garantito il servizio di polizia dell’epoca, fornito dallo Stato, mentre i piccoli villeggi erano protetti da rinomati Maestri di Kung Fu. Molti allievi del Maestro Fung Siu Ching erano custodi di molti villaggi intorno a Fatshan. Il fratelli Lo, ad esempio, erano famosi per scacciare bande di rapinatori armati, con il solo uso di alcune grosse spade. In uno di questi racconti si narra di 20 malviventi cacciati dal paese senza ferirne nessuno gravemente.
Il lro fratello di Wing Tjun, Tang Suen, ricevette il titolo onorario di “re del Long Pole” (Bastone Lungo) perché li proteggeva con l’utilizzo di un bastone lungo.

Sifu Wai Chek Yan (il proprietario del Dai Dak Lan)
Wai Yan nacque agli inizi del 1900 da una ricca famiglia ci cinesi ad Hong Kong. Egli, tramite il suo vecchio amico Lo Chi Woon, entrò spesso in contatto con l’ Arte Marziale del Wing Tjun, tuttavia Wai Yan, non era molto interessato ad imparare il Kung Fu perché spesso aveva incontrato praticanti di Kung Fu violenti e maleducati.
Un giorno Lo Chi Woon chiese a Wai Yan se fosse stato disponibile ad insegnare al suo giovane figlio l’Arte della scrittura Cinese. (Questo è paragonabile ad accettare il ruolo di padrino in occidente). Wai Yan accettò di buon grado, sena però essere consapevole delle conseguenze della promessa. Ora lui doveva dividere con l’amico l’educazione del giovane Lo, e ciò significava, anche diventare il suo Maestro di Wing Tjun che era praticato da sempre nelle tradizioni di famiglia dei Lo.
Fu così che Wai Yan cominciò a studiare Wing Tjun da Lo Chi Woon e da suo fratello Lo Hung Tai, intorno al 1930. L’iniziale poco interesse di Wai Yan per il Wing Tjun, si tramutò in un’ incredibile passione e amore per quest’Arte.
Dopo aver raggiunto la padronanza del Wing Tjun, Wai Yan avviò un nuovo progetto per rifinire e ricercare migliorando l’Arte.
Il Maestro Wai Yan, trasformò così uno dei suoi negozi (chiamato Dai Dak Lan) in una Accademia di ricerca per il Wing Tjun. La sera, tutte le merci del negozio, venivano accatastate in un angolo per avere lo spazio per allenarsi. Wai Yan non voleva avere una scuola con molti allievi, ma più che altro voleva riunire insieme i migliori praticanti di Wing Tjun di quell’epoca. Questi Maestri furono uniti nella ricerca dell’Arte e si allenavano insieme, insieme discutevano e non tenevano per loro nessun segreto.
Il tempio di Siu Lam servì da modello. Il Siu Lam (Shaolin Kung Fu) fu sviluppato e testato più e più volte nella sala Wing Tjun per più di un migliaio di anni.

I 2 Gandmaster del Dai Dak Lan e insegnati di Wai Yan
L’imbattibile pugno di acciaio del Wing Tju di Chu Chung Man:
Quando Wai Yan sentì parlare di un imbattibile Maestro di Wing Tjun chiamato Chu Chung Man, partì subito per Macao per incontralo. Divenne suo amico dopo averlo sfidato e aver verificato la sua abilità nello stile. Quest’uomo era molto noto nel sud della Cina perché sconfiggeva tutti gli sfidanti, con estrema facilità, ed inoltre era in contatto con molti Maestri di Kung Fu. Prima della fama che investi Yip Man, egli era il più famoso Maestro di Wing Tjun di tutta Hong Kong.
Chu Chung Man fu così convinto del progetto di Wai Tan, che decise di trasferirsi al Dai Dak Lan, accettando il ruolo di istruttore capo e leader del Dai Dak Lan stesso. Chu Chung Man fece aderire al progetto anche un suo amico, il Maestro Tam Kong. Tam Kong era specializzato in Kam Na (prese e controlli), anche se di lui non si sa molto altro, pare (dalle interviste fatte da Gandmaster Iadarola agli studenti del Dai Dak Lan ancora in vita) che Tam Kong morì molto presto e che non rimase a lungo nel Dai Dak Lan.

A Fatshan vi era un allievo del Maestro di Wing Tjun Tang Suen, Tang Yik che veniva chiamato “il re del Bastone Lungo”.
Un altro Maestro, Pak Cheung, era considerato disperso ai tempi della rivoluzione culturale cinese, ma nel 1978 venne ritrovato da Cheng Kwong, ormai anziano, in una fattoria nelle campagne di Fatshan.
Il Maestro di Sifu Iadarola, Cheung Kwong, fu per oltre 15 anni, allievo privato di Pak Cheung.
Grandmaster Tang Yick, fu invece trovato da Sifu Wai Yan, ad Hong Kong.
In principio, Grandmaster Tang Yick non volle condividere la sua conoscenza con gli altri Maestri di Wing Tjun, ma con l’aperture ed il calore di questi, ben presto aprì la sua mente.

I quattro dragoni del Wing Tjun e i loro studenti
Ora, con l’adesione di Tang Yick, il progetto di Wai Yan comprendeva quattro membri: Sifu Lo Chiu Woon, G.M. Chu Chung Man, Sifu Tam Kong e G.M. Tang Yick. Questi Maestri, si allenavano e discutevano ogni giorno, inoltre invitavano Maestri di Kung Fu da altri stili per condividere e scambiarsi le proprie esperienze.
E’ noto che il famoso G.M. Yip Man (insegnate di Bruce Lee) fu visto presso il Dai Dak Lan per un breve periodo in quegli anni.
Sifu Wai Yan in quel periodo studiò principalmente con G.M. Chu Chung Man e G.M. Tang Yick, ma sfortunatamente (a causa della sua frenetica vita lavorativa), non potè imparare l’intero Sistema. (Informazione ottenuta dagli studenti del Maestro Tang Yick)
I quattro Maestri di Wing Tjun erano chiamati dalla comunità cinese di Kung Fu, “i quattro dragoni del Wing Tjun”.

Il progetto si stava sviluppando sotto la guida di Sifu Wai Yan, come previsto dal gruppo di allenamento del Dai Dak Lan. G.M. Chu Chung Man e G.M. Tang Yick praticarono insieme per oltre 20 anni e la decisione fu quella di prendere la forma Wing Tjun Kuen da G.M. Tang Yick, La forma Chong Kuen da G.M. Chu Chung Man, la forma Mook Yan Chong (pupazzo di legno) da G.M. Chu Chung Man ed il bastone lungo, sia la forma che il suo Kwan Jong (bastone del pupazzo) dal G.M. Tang Yick. Dunque si decise che i capi istruttori del Dai Dak Lan dovessero essere G.M. Chu Chun Man e G.M. Tang Yick.

Il Dai Dak Lan fu chiuso agli inizi degli anni ’90, ma il G.M. Tang Yick, continuò ad insegnare fino alla sua morte nella Playing Field Road di Hong Kong, con l’aiuto di Sifu Tang Chung Pak.
Anche G.M. Wai Yan ha continuato ad insegnare fino alla sua morte ad alcuni studenti, ma solo privatamente, non nominando nessuno come suo successore in quanto lui stesso non nel era il legittimo Grandmaster del Sistema, tuttavia il suo ultimo Todai (allievo), Sifu Cheung Kwong, insegnò il suo stile, specialmente la Sam Bai Fat. A metà deli anni ’80 Sifu Cheung Kwong portò in tre occasioni ad imparare dal suo Sigung uno studente tedesco.

Oggi tutti i Maestri del progetto Dai Dak Lan sono scomparsi. L’arte sopravvive in Occidente grazie algi sforzi di pochi uomini, come il G.M. della IWKA Sergio P.Iadarola, che ha imparato privatamente dall’ultimo discepolo del G.M. Yip Man, G.M. Leung Ting, dal suo studente Master Allan Fong Wau Hung ed ha imparato il lineage Siu Lam Wing Tjun sempre ad Hong Kong, attraverso Sifu Cheung Kwong e i successori della famiglia Tang, il nipote del G.M. Tang Yick, Sifu Tang Chung Pak e dall’ultimo studente del compianto Grandmaster, Sifu Sunny So.

Il lineage Wing Tjun di Leung Jan
Da Wong Wah Bo in avanti, i lineage di Wing Tjun si divisero. Una parte del percorso, può coincidere con Wong Wah Bo che insegnò a San Gam, l’altra si può collegare alla storia che Wong Wah Bo insegnò anche a Leung Yee Tai.
Leung Yee Tai divenne famoso a Fatshan come “il re del Wing Tjun”. Attraverso una ricerca più recente, ci sono due possibilità per la creazione della Siu Nim Tao, della Chum Kiu e della Biu Tze nel Sistema Wing Tjun.

La prima individua la loro nascita sulle Giunche Rosse, ad opera di alcuni praticanti, semplicemente perché non avevano il tempo di imparare come tradizionalmente facevano i monaci di Siu Lam (Tempio Shaolin), quindi la soluzione per semplificare fu trovata in Siu Nim Tao, Chum Kiu e Biu Tze.

La seconda fa risalire la creazione di queste forme al Dr. Leung Jan, anche se non esiste prova storica che il Dr. Leung Jan volesse semplificare le cose. Certo è che pochi anni prima di morire creò il Gu Lo Wing Tjun.

Questo Sistema prende il nome dal suo villaggio natale, Gu Lo, nel quale si spense alla fine dei suoi giorni dopo il suo ritiro.
Quel che è certo, tuttavia, è che Leung Jan ha scelto di insegnare le parti del Wing Tjun relative alla Siu Nim Tao, alla Chum Kiu e alla Biu Tze e la forma semplificata del pupazzo di legno (senza footwork) al suo allievo Chan Wah Sun, che fu il Sifu del G.M. Yip Man.
Chan Wah Sun, noto come “Wah il cambiavalute” (Chau Chin Wah), ebbe sedici studenti. L’ultimo di questi è il famoso G.M. Yip Man che deve la maggior parte della sua fama al fatto che fu l’insegnate del famoso attore Bruce Lee.

Grandmaster Yip Man
Yip Man, dopo G.M. Tang Suen, fu il secondo insegnate ad insegnare Wing Tjun ad Hong Kong. Tuttavia, la sostanziale differenza fu che Yip Man fu il primo ad insegnare Wing Tjun pubblicamente. Durante gli anni ‘50 e ’60, G.M. Yip Man visitò molte volte per ricerca l’Accademia Dai Dak Lan, incorporando molte tecniche nel Sistema che aveva ricevuto dal suo Sifu, Chan Wah Sun.

Secondo le testimonianze ci fu un confronto tra Yip Man e G.M. Chu Chung Man che vide vittorioso quest’ultimo. (Ciò non vuole togliere nulla alle indubbie qualità di combattente di Yip Man, è solo umano sapere che qualunque straordinaria persona può perdere. L’importante è sottolineare che lui non perse mai nessuno scontro da sfidanti di altri Stili di Kung Fu)

G.M. Yip Man e G.M. Chu Chung Man
Dopo una lunga ricerca, possiamo dire con totale sicurezza che il mitico combattimento fra G.M. Yip Man e il figlio del G.M. Leung Jan, Leung Bik era in realtà quello con G.M. Chu Chung Man.

Dopo questo inconveniente, G.M. Yip Man andò spesso al Dai Dak Lan per confrontare il suo sapere e imparando a migliorare il suo Wing Tjun con l’aggiunta del footwork, di differenti calci e del Bart Cham Dao. E’ importante notare che la forma Bart Cham Dao (doppi coltelli) si trova solo nel sistema Yip Man, quindi probabilmente fu creata dal G.M. Yip Man. Tutti gli altri lineage hanno altre forme con le spade.

Wing Chun Kung Fu Tribe
Da anni ci stiamo impegnando nella diffusione di questa disciplina entrando in contatto con numerosi Maestri di questo stile.

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